Fiori di Arancio

I will have poetry in my life and adventure and love. Love above all…Love like there has never been in a play. (Shakespeare in Love)

Il codice Arkeon, chi ama l’horror non risparmia neanche i sacerdoti innocenti aprile 20, 2010


Avevo già scritto di quanto viaggi la fantasia (di alcuni) e la mala fede (di molti) quando si tratta di Arkeon. C’è un misto di chi costruisce casi ad arte e di chi ama rimestare nel torbido tra un omicidio e una persona scomparsa oltre a chi spera di farci i soldi tra vittimismo e protagonismo.

Basta aver affibbiato la parola setta o psico-setta, che di Arkeon si può dire tutto, veramente tutto senza dover giustificare, provare, dimostrare quanto si afferma. Semmai è “Arkeon” a dover dimostrare che non è tutto quello che si dice. E per fortuna che dovremmo trovarci in uno stato di diritto.

Molto è stato scritto in relazione agli articoli apparsi sull’unità (con tanto di editoriale del direttore Concita De Gregorio) da altri blogger che, come me, non possono accettare tutte queste falistà e tutto questo massacro di persone innocenti. Ne hanno parlato klee, pulvis, baraka e pietro bono in post molto interessanti che vi consiglio di leggere.

Oggi il mio sconcerto è per il trattamento riservato, in tutti i giornali, forum e trasmissioni a quello straordinario sacerdote, forse peccatore (ma certo a mille miglia da quello di cui oggi sono accusati alcuni sacerdoti), ma umano che aveva trovato un luogo dove potesse essere accolta la sua sofferenza di essere umano, di uomo e di uomo di Dio. Perchè aveva un peso nel cuore questo uomo e aveva trovato il coraggio di condividerlo con altri, tornando alla pienezza del suo sacerodzio ed esprimendo uno straordinario talento come sacerdote e pensatore, non per essere triturato come sta accadendo da anni.

ho provato a risolvere i miei problemi in tutti i modi. La mia vita. [..] è stata un conflitto, è stata una croce”

Mi chiedo come si possono mandare in onda (non conosco il diritto ma da profana mi sembra il trattamento dei dati sian ben poco legale) dei momenti così intimi, come si possa sfruttare il dolore e la vita di persone innocenti e pulite. Come si possa distruggere un uomo che oltre tutto in questa inchiesta non c’entra assolutamente nulla! E spero che prima o poi chi ne è responsabile ne risponda davanti alla legge.

Mi chiedo ancora come mai vengono ancora mostrati i bambini di Vito. Che cosa c’entrano, che cosa aggiungono che cosa di così indispnsabile portano che non possono essere lasciati in pace? A viso oscurato l’ex-maestro smemorato che tante ne ha dette e in chiaro i bambini che non c’entrano niente.

E solo per il bieco profitto dell’audience e delle entrate della pubblicità (oltre al canone che i cittadini onesti sono costretti a pagare).

Così sulla famosa inchiesta di Giovanni Maria Bellu su l’unità trovo una foto: è la foto di questo famoso sacerdote martoriato dai media e dai pacati e coraggiosi ex davanti ad un altare che tiene per mano la persona alla sua sinistra e alla sua destra. Questa la didascalia: “Don … in un rituale di Arkeon”. Ma qualcuno glielo ha spiegato a Bellu che quella era una messa, normale normalissima messa nel momento in cui si recitava il Padre Nostro dove, come in molte parrocchie, i partecipanti si prendevano per mano? Ma quale rituale di Arkeon!

Eppure Bellu sembra aver visto quella che ritiene “un’abbondantissima, e francamente penosa, documentazione di video e di foto“.

Per non parlare dell’accorato appello della dott.sa Lorita Tinelli per gli alberghi ed agriturismi che, prima delle sue lettere, hanno ospitato i seminari di arkeon.

Cito fedelmente :”Pubblicando la presente chiediamo pubblicamente alle tante strutture ricettive, come non abbiamo sentito le urla provienienti dalle stanze in cui i membri di Arkeon saggiavano le loro dinamiche. Come qualcuno non abbia notato il passaggio di bare, come nessuno dei dipendenti non abbia notato che membri di Arkeon salivano su un pulmanino vestiti di stracci per andare a chiedere l’elemosina in paesi vicini. Ci chiediamo davvero come le strutture ricettive non abbiano notato nulla di strano.”(neretto in originale)

Passaggio di bare, pulmini, persone vestite di stracci? Ma in quale romanzo di Stephen King avete letto queste follie?

Poi l’ex maestro di chi l’ha visto ci parla di persone sepolte vive…sepolte vive? Ma forse ha una passione per il cinema horror…poi recuperate? Ma è il video di Thriller di Michael Jackson, per caso? Esercizi bendati? Ma abbiamo frequentato gli stessi seminari? Eppure a giudicare dai filmati si direbbe di sì.

Però io ho seguito un percorso alla luce del sole, dove non c’erano nè bare nè persone sepolte vive, che si interrogava sul senso della morte alla luce della vita e, per i credenti, della fede, sul senso dell’amore, delle prove che ci offre la vita. Sul fatto che siamo tutti esseri umani e abbiamo dentro pensieri, domende, tormennti, gioie e benedizioni. E dunque no, non mi riconosco in quanto viene sempre più forte sparato giorno, dopo giorno, dopo giorno.

Al di là di quanto sparino i media, chi c’era conosce la verità che mi auguro conservi nel suo cuore e possa dire nelle giuste sedi.

 

23 Responses to “Il codice Arkeon, chi ama l’horror non risparmia neanche i sacerdoti innocenti”

  1. Allegro Says:

    non ho parole… se vanno a chi l’ha visto è perchè NON hanno abbastanza risorse per giustificare i danni e le falsità che hanno creato e che continuano a creare ogni giorno. Penso che a questo punto bisogni avere ancora più fede del solito. Ho imparato che il silenzio di fronte a questo delirio è la voce più forte. Un abbraccio forte a tutti coloro che leggono.

  2. Marcos Says:

    Cara Fioridarancio,
    voglio ringraziarti per questo tuo post in particolare, oltre a tutti gli altri; i tuoi, quelli di Pietro di Cosimo etc. di coloro i quali hanno visto e sentito la verità e continuano a difenderla. E’ la prima volta che scrivo un commento, ho provato tante volte e forse questa è l’occasione per “rompere il ghiaccio”. Non so chi sei però esprimi le stesse cose che abbiamo vissuto io e mia moglie, che durante il periodo “arkeon” ci siamo conosciuti, amati(ci amiamo ancora), sposati e abbiamo avuto due meravigliose bambine. Per noi i seminari e gli intensivi, quando potevamo permetterceli, erano eventi importanti, il lavoro ci faceva stare bene, ci dava la possibilità di avere dei feedback importanti, di crescere. Anche io ho avuto un sacco di problemi durante la mia vita e ne ho ancora.
    Sai che a volte ho invitato qualche amico alle presentazioni del venerdì, e nessuno è mai rimasto per fare il seminario; Io ci sono arrivato da solo, come dire che me l’ero cercata; però per me era proprio il posto dove volevo essere. Le condivisioni….la paura di essere al centro, gli effetti del lavoro… non ci sentivamo mai soli. Ora che arkeon è stato messo sotto accusa, come per tantissimi altri, ci manca un riferimento, un luogo d’incontro delle tante anime in cerca della parte più vera e genuina delle persone. Purtroppo di fronte a tanta malvagità, non trovo altro termine, mi sento sfiduciato, credo che la maggior parte degli uomini non sia pronta per arkeon;
    mi torna in mente la scena de “Il marchese del grillo” quando suonarono a morto le campane di tutta Roma e il marchese del grillo disse al Papa, per giustificare il suo scherzo: – è morta la giustizia Santità! – e il papa rispose: – la giustizia, non è di questo mondo! – Scusa la mia vena vena pessimistica, credo che arkeon abbia dato fastidio a molti….
    Aggiungo a tutti gli altri anche il mio augurio, che la verità risplenda finalmente alla luce del sole, spero di non averti annoiato. Ti saluto con un caro abbraccio.
    Marcos

  3. klee Says:

    Cara Fioridarancio,
    sottoscrivo riga per riga le tue parole.
    Particolarmente penose ho trovato le parole dell’ex maestro in ombra, cui chiederei perchè se quello che si è cercato di far vedere è vero non ha denunciato a suo tempo (parliamo anche di 10 anni fa, non l’altroieri!) i terribili reati che dice di aver visto (ma che non ha chiarito quali fossero). Forse che era connivente? O forse era plagiato? Eppure ricordo bene quando raccontava di aver detto alla Digos “sarò un grullo ma un plagiato no, Non sono mica un ragazzino!”…e quindi di che parliamo?
    Quanto a ciò che si è visto, è proprio facile mostrare lucciole e farle sembrar lanterne. A partire dalle parole di Vito (“come ho fatto a creare un lavoro così crudele?”) che non erano riferite ad un presunto sadismo ma allo scoprirsi veri e umani dopo anni buttati nel dolore e nella paralisi. O come per le persone che partecipavano al “no limits” o alle “sedie”, che guardacaso tornavano lì il giorno dopo, il mese dopo, l’anno dopo…perchè erano tutte plagiate? o perchè sceglievano un’esperienza forte forse non da tutti comprensibile o condivisibile (ma io non mi butterei col paracadute, non farei banjy jumping, nè farei la parigi dakkar dove ogni anno muore qualcuno anche se altri lo fanno…). O come mostrare un prete che si inchina di fronte ad un uomo per far sembrare che sia devoto “al maestro” quando in realtà sta semplicemente dimostrando, con un gesto di rispetto della tradizione marziale, il suo rispetto e la sua gratitudine per l’insegnamento ricevuto da chi aveva saputo accoglierlo senza giudicare (che non è la lezione di Vito ma di Cristo).
    Davvero si può mistificare tutto!

  4. @ Allegro: benvenuto! sono d’accordo con la tua analisi. Il silenzio è prezioso, ma credo anche che la verità vada detta e difesa. Grazie del commento e ricambio l’abbraccio.

    @ Marcos: benvenuto e grazie del tuo commento e della tua testimonianza. Capisco il tuo pessimismo. Credevo che solo nei film esistessero queste situazioni paradossali. Neanche io trovo un termine di fronte a tanta malvagità. Un abbraccio a te e alla tua famiglia, che – da quello che dici – dimostra ancora una volta come le famiglie si rinsaldavano più che sfasciarsi.

    A presto.
    Fioridiarancio

  5. @ klee: mi lascia sempre sgomenta la montatura ad arte che riescono a fare questi che dovrebbero informare. Mi chiedo sempre chissà quante me ne bevo sui fatti che non conosco visto che quelli che conosco sono totalmente stravolti. Anche io mi chiedo come mai l’ex maestro, se aveva sentito a pelle (come dice) qualcosa che non andava, si sia spinto così avanti da diventare maestro invece di andarsene subito…solo per dirne una…
    A presto.
    Fioridiarancio

  6. sadal-melik Says:

    Io mi chiedo con quale diritto abbiano mostrato immagini in cui le persone, seppur hanno cercato (direi che hanno finto) di camuffarle, sono riconoscibilissime. In quell’intensivo c’eravamo anche noi, ho riconosciuto il mio compagno, che magari domani al lavoro, alla scuola dei nostri figli, e così via potrà essere tacciato come il mostro che partecipava a chissà quali rituali.
    Trovo di una cattiveria atroce mettere in piazza fatti privati di persone. Mi chiedo con quale diritto ex maestro si sia permesso di riferirli, con quale diritto siano stati mostrati quei video. Anch’io potrei riferire particolari riguardo la vita di ex maestro, non mi azzarderei mai a farlo non solo per non incorrere in qualche reato ma soprattutto per coscienza, perchè non lo troverei giusto.

  7. @ Sadal-Melik: quello che hanno fatto è di una viltà che lascia senza parole. Mi dispiace molto che vi abbia toccati da vicino. Spero ne rispondano davanti alla legge, non credo fosse legale trasmettere quei video, ma non me ne intendo.
    Come te non mi capacito dei fatti privati riversati in quel modo. Passi per i giornalisti che ormai ho imparato che hanno il pelo sullo stomaco, ma da parte di chi queste persone le ha conosciute, guardate negli occhi, ci ha pianto insieme ne ha accolto il cuore, ne conosce l’innocenza e la fragilità, è proprio da vigliacchi.
    Ciao e a presto.
    Fioridiarancio

  8. Michela Says:

    Cara Fiori di Arancio, non posso che sottoscrivere ogni tua parola. Sono ancora scossa dallo scempio visto ieri. Non riesco a farmene una ragione, mi chiedo come sia possibile massacrare così le persone, buttarle in pasto al pubblico e fregarsene delle conseguenze. I bimbi di Vito esposti in quel modo (paradossalmente hanno “oscurato” i visi dei partecipanti ai seminari ma non quelli di 3 minori), l’intimità di un uomo di Dio violata (quel sacerdote è colui che ha celebrato il mio matrimonio, e mio marito ed io ne siamo fieri!)… Un giorno qualcuno mi spiegherà il perchè di tutto questo astio. Io, in 3 anni, non sono riuscita a capirlo.
    A tutti voi che avete condiviso questo cammino con me giunga il mio abbraccio. Mi mancate. Vi voglio bene.

  9. david Says:

    Ti ringrazio per questo tuo intervento. Faccio notare come la trasmissione dell’altra sera abbia avuto anche degli aspetti positivi. Uno è che più di così non si può fare, nè peggio. L’altro è che si è definitivamente dissolto l’argomento secondo cui nei seminari si metteva a rischio la privacy delle persone, essendo essa stata violata in prima serata in televisione, in violazione delle leggi vigenti che non consentono assolutamente in ogni caso la diffusione di quelle immagini, oggetto di un processo in corso.

  10. @ Michela: ciao e benvenuta. Quello che hanno fatto e stanno facendo non è giustificabile e, per me, neanche comprensibile. Penso che fate bene ad essere fieri, tu e tuo marito, del sacerdote che ha celebrato il vostro matrimonio.
    Ciao e a presto,
    Fioridiarancio

  11. @ David: benvenuo e grazie dei punti che sollevi. Anche se sono pessimista riguardo al peggio, inizio a pensare che sia vero che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Spero che il tempo mi dia ragione.
    Ciao e a presto.
    Fioridiarancio

  12. Fiducia34 Says:

    Cara Fiore, oltre che condivido quello scritto da David e che si verifica, che c’è chi puo’ e c’è chi non può, anche quando le leggi dovrebbero essere uguali x tutti !!!!,,,e lasciamo perdere ! C’è qualche d’uno che era scomparso ? Chi l’à Visto, mi sembrava fatto x questo….seguendo ormai pochi programmi e leggendo meno giornali, forse mi ero persa qualche cosa. Oltre il mio sarcasmo, mi è venuto come se fosse l’ultima spiaggia dove spargere il solito….e apparire i soliti; x la povertà e mancanza di rispeto x le persone che conosco e quelle che no, x la tristezza di tutto quanto e l’intimità violata x propri fini ! Una cosa mi hanno forse regalato i ricordi di quei tempi , delle persone, le parole e occhi di ogniuno che ho incontrato e chi rimane come un ricordo vivo dentro di me di un pecorso infinito al quale sono grata.
    Un abbraccio.

  13. @ Fiducia34: mi viene da dirti quello che ho già detto a David: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi 😉
    Ciao e a presto.
    Fioridiarancio

  14. […] L’apice di questa vigliaccheria è stato toccato nella scorsa puntata di chi l’ha visto di cui ho parlato nel post precedente. […]

  15. Ezio Says:

    Ciao Fioridarancio,
    scopro solo oggi il tuo delicatissimo blog dopo aver stamane condiviso con Vito il senso di violenza personale che ho provato guardando la trasmissione…Rispetto il dolore di tutti coloro che hanno in qualche modo subito in negativo questo percorso ma vorrei poter gridare ai quattro venti quello che provo…Per fortuna c’è qualcuno capace di esprimersi più chiaramente e compiutamente di me, grazie per queste pagine…

  16. @ Ezio: grazie a te di essere passato e benvebuto in questo blog. Forse c’è chi – per motivi suoi e assolutamente irrilevanti dal punto di vista legale e morale – si è sentito di subire questo percorso. Ma quello che vediamo su giornali e tv non è il dolore di qualcuno. E’ uno sfregio alla verità, alla dignità, al rispetto per se stessi e per il prossimo. Per cui ti capisco se hai provato un senso di violenza. Non sei l’unico.
    Ciao e a presto.
    Fioridiarancio

  17. […] Il codice Arkeon, chi ama l’horror non risparmia neanche i sacerdoti innocenti […]

  18. Maddalena Says:

    condivido in pieno tutto.
    sarà che in quanto “plagiati” il nostro parere non conta, ma ho provato a mndare un sms che ovviamente non è stato messo in onda, dove denunciavo la solita mancanza di rispetto e di contraddittorio.
    IO sono, come voi, fiera del cammino svolto con Vito e gli altri compagni di viaggio, fiera di quello che a mie spese, e non intendo quelle economiche ma la fatica e il dolore di mettersi a nudo prima di tutto davanti a me stessa, e poi davanti aglia altri,ho imparato dal 1999 ad oggi, fiera di essere capace di seguire su quella strada, fiera di tutto ciò che è nato da qs cammino, fiera ed onorata dei rapporti umani che ho costruito seguendo i principi che ho appreso in qs anni, fiera di mio marito, delle amicizie che mi accompagnano, del mio rapporto con Vito, …….
    Una cosa la trasmissione Chi l’ha visto ha provocato in me: la voglia di sorgere con forza a dire basta!!
    basta con la manipolazione dei fatti e di poche immagini che avulse da ogni contesto appaiono diverse da quello che sono, basta con la gogna mediatica di chi in buona fede ha condiviso un pezzo di vita e in barba ad ogni legge naturale e legale si trova sbattuto in prima pagina
    basta con le immagini dei figli di Vito (e penso che potrebbero essere i figli di ognuno di noi) in chiaro e gli adulti che “denunciano” oscurate e protette come per i pentiti di mafia o le ex-prostitute perseguitate dal racket.
    Vito, Isa, e tutti gli altri posso solo rinnovare il mio abbraccio e la mia fiducia e il mio affetto in voi, con la certezza che quello che è stato creato è vero, e la verità disturba.

  19. @ Maddalena: grazie del tuo commento che sento tanto vicino al mio pensiero. In ogni parola, ma soprattutto nelle ultime:
    “LA VERITà DISTURBA”.
    A presto.
    Fioridiarancio

  20. Barbara Says:

    Desidero ringraziare, oltre che salutare ovviamente, Maddalena e Michela per aver espresso la loro opinione.

    Barbara

  21. @ Barbara: benvenuta!
    Ciao e a presto.
    Fioridiarancio

  22. vittorio Says:

    ciao
    primo commento anche per me..
    pensavo di potermi tenere fuori dalle polemiche scoppiate su arkeon perchè credevo che una volta entrato nella bufera mediatica niente si può salvare; non volevo in alcun modo partecipare o alimentare ciò che mi sembrava già troppo drammatico ma il cinismo del passaparola e del pettegolezzo giornalistico non ha veramente limiti!
    Volevo solo dichiarare la mia solidarietà a tutti coloro che si sono trovati negativamente convolti da questa enorme montatura ed esprimere il mio immenso rammarico per tutto quello che è andato perso da quando arkeon è diventato una ‘notizia’.
    E ringraziare te e tutti color che hanno la forza di scrivere la loro verità su questa esperienza.

  23. […] i limiti dell’umana sopportazione. Non mi stupisce. Con il caso Arkeon non ha fatto diverso, ne ho parlato qui. Il fatto che la Federica Sciarelli abbia incontrato tutte queste critiche mi fa sperare che in […]


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