Fiori di Arancio

I will have poetry in my life and adventure and love. Love above all…Love like there has never been in a play. (Shakespeare in Love)

Sulla via del padre Marzo 11, 2009

Sono stata per tanti anni distante da mio padre.

Non fisicamente, questo no. Lui è sempre stato presente nella mia vita.

Io ero però irragiungibile.

Fin da abbastanza piccola avevo la testa piena di quello che pensavo di lui, piena di giudizi, piena di quello che le persone che conoscevamo (non solo mia madre) mi dicevano di lui. E nessuno di loro me ne parlava bene.

Conoscevo perfettamente tutte le sue mancanze reali e presunte e mi sentivo migliore di lui.

Sentivo dentro di me che lui era una salvezza, era la direzione, era il punto fermo da cui potevo costruire la mia vita. Ma non ero capace di raggiungerlo perchè non ero capace di vederlo.

Ho dovuto fare un grande ordine nella mia vita, nei miei pensieri e nel mio cuore per incominciare a percorrere la via che mi portava sulla sua strada, per guardarlo con i miei occhi, per incontrarlo.

E avevo il sogno che i miei figli non dovessero ripetere tutta la mia strada incerta per trovare gli occhi del proprio padre, per sapere che fin da neonati potevano percorrere la sua strada, potevano essere insieme.

Per loro sarebbe stato diverso.

E oggi ho ricevuto un dono.

Sentivamo una canzone di Alex Britti in cui parla dei genitori e rispetto al padre dice “eravamo così uguali eppure non ci capivamo”.

La prole mia ha guardata con quegli occhioni pieni di stupore e desiderio di conoscenza e mi ha chiesto: mamma ma perchè non si capivano?

E ho pensato Grazie a Dio.

Grazie a Dio per la mia prole non capirsi con il papà è una cosa così strana e incomprensibile che necessita di una spiegazione di quelle serie.

 

E scrivo una canzone… Ottobre 15, 2008

Archiviato in: Arkeon, Famiglia, La mia storia, Musica, amore, sogni — fioridiarancio @ 9:31 pm
Tags: , , , ,

OGGI SONO IO

E non so perché quello che ti voglio dire poi lo scrivo dentro una canzone non so neanche se l’ascolterai o resterà soltanto un’altra fragile illusione se le parole fossero una musica potrei suonare ore ed ore, ancora ore e dirti tutto di me Ma quando poi ti vedo c’è qualcosa che mi blocca e non riesco a dire neanche come stai come stai bene con quei pantaloni neri come stai bene oggi come non vorrei cadere in quei discorsi già sentiti mille volte e rovinare tutto come vorrei poter parlare senza preoccuparmi, senza quella sensazione che non mi fa dire che mi piaci per davvero anche se non te l’ho detto perché è squallido provarci solo per portarti a letto e non me ne frega niente se dovrò aspettare ancora per parlarti finalmente dirti solo una parola ma dolce più che posso come il mare come il sesso finalmente mi presento E così, anche questa notte è già finita e non so ancora dentro come sei non so neanche se ti rivedrò o resterà soltanto un’altra inutile occasione e domani poi ti rivedo ancora e mi piaci per davvero neache se non te l’ho detto perché è squallido provarci solo per portarti a letto e non me ne frega niente se non è successo ancora aspetterò quand’è il momento e non sarà una volta sola ma spero più che posso che non sia soltanto sesso questa volta lo pretendo preferisco stare qui da solo che con una finta compagnia e se davvero prenderò il volo aspetterò l’amore e amore sia e non so se sarai tu davvero o forse sei solo un’illusione però stasera mi rilasso, penso a te e scrivo una canzone dolce più che posso come il mare come il sesso questa volta lo pretendo perché oggi sono io, oggi sono io

 

Seconda stella a destra Luglio 4, 2008

Viste le ultime 24h di poca fiducia, un po’ di tristezza e di scoraggiamento, stasera ho davvero bisogno di tirarmi su il morale. Di tornare ai miei sogni. Di ringraziare per quello che la vita ci offre che poi è tanto…ops tutto tranne una piccola “cosa” che ci affligge in questi giorni…

Dedico questa canzone a chi crede ancora nei sogni, a chi vuole realizzarli, a chi non ha dimenticato la scintilla che ha dentro da sempre, a chi non ha rinunciato a se stesso.

______________________________

Seconda stella a destraL’ISOLA CHE NON C’E’

Seconda stella a destra, questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all’ isola che non c’è.

Forse questo ti sembrerà strano,
ma la ragione ti ha un po’ preso la mano
ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un’isola che non c’è.

E a pensarci, che pazzia,
è una favola, è solo fantasia,

e chi è saggio, chi è maturo lo sa
non può esistere nella realtà.

Son d’accordo con voi, non esiste una terra
dove non ci son santi nè eroi
e se non ci son ladri, se non c’è mai la guerra
forse è proprio l’isola che non c’è… che non c’è…

E non è un’invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perchè
poi la strada la trovi da te…

Son d’accordo con voi:
niente ladri e gendarmi,
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza,
nè soldati nè armi
forse è proprio l’isola
che non c’è… che non c’è…

Seconda stella a destra, questo è il cammino
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perchè
quella è l’ isola che non c’è…

E ti prendono in giro se continui a cercarla
ma non darti per vinto perchè
chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te…