Un blogger che seguo mi segnala l’apertura di un nuovo sito:
Ne riporto il contenuto della home page.
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BENVENUTI
Dopo anni di attacchi, calunnie e accuse, sopportati in silenzio e nell’attesa che la verità su Arkeon si facesse strada da sola, ho finalmente deciso di uscire allo scoperto.
La mia intenzione non è quella di “rifondare” l’associazione: questo sito vuole essere un contributo per affermare la verità e la completezza di informazione, ma anche uno spazio, un “luogo sicuro” dove chi ha qualcosa da dire o precisare, può farlo senza temere di essere tacciato – come spesso è accaduto in passato – di essere vittima di una psicosetta, o peggio ancora un “carnefice” che ne ha fatto parte.
Ho messo in conto il possibile sequestro di questi materiali: l’intero percorso giudiziario della vicenda Arkeon – a detta di professionisti ben più preparati di me – è costellato di abusi, forzature e iniziative poco limpide e vessatorie. Non ho paura dei rischi ulteriori che potrei correre: questa iniziativa è per me il modo di onorare il debito morale verso tutti coloro che hanno patito sofferenze per il solo fatto di aver partecipato ad un percorso di crescita personale.
A voi quindi il mio personale benvenuto, e il mio invito a contribuire al ripristino della verità, per chiunque avesse desiderio di farlo.
Con affetto,
Vito Carlo Moccia
Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.
Your Traces