Ai seminari di Arkeon c’era un cerchio che era formato dalle persone presenti.
Nel cerchio chi si sentiva poteva condividere di sè sapendo che avrebbe trovato accoglienza, comprensione, rispetto e riservatezza.
Da quando è scoppiato il caso Arkeon l’intimitaà dei cerchi è stata violata da chi è andato su internet e tv a raccontare i fatti privati di persone che di quel cerchio si erano fidate. Solo per sfregio perchè quei fatti nulla aggiungevano ad indagini e processi.
L’apice di questa vigliaccheria è stato toccato nella scorsa puntata di chi l’ha visto di cui ho parlato nel post precedente.
A tutti quelli che hanno ancora un’etica e che, come me, si sentono toccati da questa violenza gratuita, dedico questa canzone con l’augurio che, dopo tanta amarezza, porti un sorriso sulle vostre labbra.
Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.
[...] letto i bei post di Fioridiarancio e sto pian piano leggendo i contributi sugli altri blog (Klee, Riflessioni su Arkeon, [...]
…è una carezza, il ricordo di quel momento dei seminari in cui si usava questa canzone…più forte degli schiaffi che questi gaglioffi da quattro soldi danno.
Grazie Fiori!
@ klee: è proprio così
A presto.
Fioridiarancio
@ Sadal-Melik:
[...] Arkeon e l’intimità violata [...]
Grazie Fioridiarancio, non passa giorno senza che io rivolga il pensiero del cuore ad Arkeon e alla sua gente eppure è stato solo risentendo questa musica che mi sono resa conto di quanto mi manchiate e di quanto tutto questo è in me, parte di me. Prego ogni giorno affinchè ciò che mi sembra solo un brutto sogno finisca e la luce prevalga sull’oscurità.
E tornare ad ascoltare le parole di questa musica in un cerchio dando la mano a chi mi sta vicino.
In questo momento è così, lo stesso così, nonostante l’oscuramento e le intimidazioni.
Un abbraccio forte e sincero
Monica