Ai seminari di Arkeon c’era un cerchio che era formato dalle persone presenti.
Nel cerchio chi si sentiva poteva condividere di sè sapendo che avrebbe trovato accoglienza, comprensione, rispetto e riservatezza.
Da quando è scoppiato il caso Arkeon l’intimitaà dei cerchi è stata violata da chi è andato su internet e tv a raccontare i fatti privati di persone che di quel cerchio si erano fidate. Solo per sfregio perchè quei fatti nulla aggiungevano ad indagini e processi.
L’apice di questa vigliaccheria è stato toccato nella scorsa puntata di chi l’ha visto di cui ho parlato nel post precedente.
A tutti quelli che hanno ancora un’etica e che, come me, si sentono toccati da questa violenza gratuita, dedico questa canzone con l’augurio che, dopo tanta amarezza, porti un sorriso sulle vostre labbra.
Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.
Your Traces