Avevo già scritto di quanto viaggi la fantasia (di alcuni) e la mala fede (di molti) quando si tratta di Arkeon. C’è un misto di chi costruisce casi ad arte e di chi ama rimestare nel torbido tra un omicidio e una persona scomparsa oltre a chi spera di farci i soldi tra vittimismo e protagonismo.
Basta aver affibbiato la parola setta o psico-setta, che di Arkeon si può dire tutto, veramente tutto senza dover giustificare, provare, dimostrare quanto si afferma. Semmai è “Arkeon” a dover dimostrare che non è tutto quello che si dice. E per fortuna che dovremmo trovarci in uno stato di diritto.
Molto è stato scritto in relazione agli articoli apparsi sull’unità (con tanto di editoriale del direttore Concita De Gregorio) da altri blogger che, come me, non possono accettare tutte queste falistà e tutto questo massacro di persone innocenti. Ne hanno parlato klee, pulvis, baraka e pietro bono in post molto interessanti che vi consiglio di leggere.
Oggi il mio sconcerto è per il trattamento riservato, in tutti i giornali, forum e trasmissioni a quello straordinario sacerdote, forse peccatore (ma certo a mille miglia da quello di cui oggi sono accusati alcuni sacerdoti), ma umano che aveva trovato un luogo dove potesse essere accolta la sua sofferenza di essere umano, di uomo e di uomo di Dio. Perchè aveva un peso nel cuore questo uomo e aveva trovato il coraggio di condividerlo con altri, tornando alla pienezza del suo sacerodzio ed esprimendo uno straordinario talento come sacerdote e pensatore, non per essere triturato come sta accadendo da anni.
“ho provato a risolvere i miei problemi in tutti i modi. La mia vita. [..] è stata un conflitto, è stata una croce”
Mi chiedo come si possono mandare in onda (non conosco il diritto ma da profana mi sembra il trattamento dei dati sian ben poco legale) dei momenti così intimi, come si possa sfruttare il dolore e la vita di persone innocenti e pulite. Come si possa distruggere un uomo che oltre tutto in questa inchiesta non c’entra assolutamente nulla! E spero che prima o poi chi ne è responsabile ne risponda davanti alla legge.
Mi chiedo ancora come mai vengono ancora mostrati i bambini di Vito. Che cosa c’entrano, che cosa aggiungono che cosa di così indispnsabile portano che non possono essere lasciati in pace? A viso oscurato l’ex-maestro smemorato che tante ne ha dette e in chiaro i bambini che non c’entrano niente.
E solo per il bieco profitto dell’audience e delle entrate della pubblicità (oltre al canone che i cittadini onesti sono costretti a pagare).
Così sulla famosa inchiesta di Giovanni Maria Bellu su l’unità trovo una foto: è la foto di questo famoso sacerdote martoriato dai media e dai pacati e coraggiosi ex davanti ad un altare che tiene per mano la persona alla sua sinistra e alla sua destra. Questa la didascalia: “Don … in un rituale di Arkeon”. Ma qualcuno glielo ha spiegato a Bellu che quella era una messa, normale normalissima messa nel momento in cui si recitava il Padre Nostro dove, come in molte parrocchie, i partecipanti si prendevano per mano? Ma quale rituale di Arkeon!
Eppure Bellu sembra aver visto quella che ritiene “un’abbondantissima, e francamente penosa, documentazione di video e di foto“.
Per non parlare dell’accorato appello della dott.sa Lorita Tinelli per gli alberghi ed agriturismi che, prima delle sue lettere, hanno ospitato i seminari di arkeon.
Cito fedelmente :”Pubblicando la presente chiediamo pubblicamente alle tante strutture ricettive, come non abbiamo sentito le urla provienienti dalle stanze in cui i membri di Arkeon saggiavano le loro dinamiche. Come qualcuno non abbia notato il passaggio di bare, come nessuno dei dipendenti non abbia notato che membri di Arkeon salivano su un pulmanino vestiti di stracci per andare a chiedere l’elemosina in paesi vicini. Ci chiediamo davvero come le strutture ricettive non abbiano notato nulla di strano.”(neretto in originale)
Passaggio di bare, pulmini, persone vestite di stracci? Ma in quale romanzo di Stephen King avete letto queste follie?
Poi l’ex maestro di chi l’ha visto ci parla di persone sepolte vive…sepolte vive? Ma forse ha una passione per il cinema horror…poi recuperate? Ma è il video di Thriller di Michael Jackson, per caso? Esercizi bendati? Ma abbiamo frequentato gli stessi seminari? Eppure a giudicare dai filmati si direbbe di sì.
Però io ho seguito un percorso alla luce del sole, dove non c’erano nè bare nè persone sepolte vive, che si interrogava sul senso della morte alla luce della vita e, per i credenti, della fede, sul senso dell’amore, delle prove che ci offre la vita. Sul fatto che siamo tutti esseri umani e abbiamo dentro pensieri, domende, tormennti, gioie e benedizioni. E dunque no, non mi riconosco in quanto viene sempre più forte sparato giorno, dopo giorno, dopo giorno.
Al di là di quanto sparino i media, chi c’era conosce la verità che mi auguro conservi nel suo cuore e possa dire nelle giuste sedi.
Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.
Your Traces