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I miei genitori si lamentano che una lontana cugina sia insopportabilmente egocentrica e logorroica, esattamente come era l’ultima volta che l’hanno vista, circa dieci anni fa. O che un’altra lontana cugina sia ingombrante ed invadente proprio come è sempre stata.
Un altro caro familiare si stupisce che la sua ex-moglie si comporti male esattamente come fa da circa trent’anni e ogni volta resta molto male.
Leggo lo sconcerto sul blog di Pietro Bono per un silenzio assordante che anche a me spacca le orecchie da diverso tempo e che continuo a non spiegarmi.
Leggo l’incredulità della dottoressa Raffaella Di Marzio per quanto continua ad accaderle.
Nonostante la mia abbastanza giovane età non ho fiducia che le persone cambino, non ho fiducia che vengano folgorate sulla via di Damasco.
L’esperienza di questi anni mi sta insegnando che parte dell’essere adulti è imparare a guardare le persone e le situazioni per quello che sono e non con la speranza di quello che vorrei diventassero.
Non vorrei con questo essere fraintesa.
Ho fiducia che esista la possibilità del cambiamento in ciascuno di noi. Ma penso che debba essere una spinta molto profonda, il frutto di una grande ricerca o di una esperienza molto forte. E della nostra scelta.
Ed è per pochi.
Non perchè esistono esseri umani “eletti” che hanno una possibilità che ad altri è negata. Ma perchè, di fatto, nella vita sono davvero pochi quelli che scelgono di seguire questa scintilla che è presente nel cuore degli uomini.
E’ un po’ come ho sempre pensato il sogno americano: di fatto non è per tutti (ed è questa l’obiezione che molti fanno al sistema americano), ma è possibile per tutti se tutti non è una massa ma ciascun individuo.
E gli individui che scelgono il proprio sogno sono in pochi.
In questo contesto non mi stupisce che i sostenitori delle teorie sul plagio riconoscano nel cambiamento improvviso e radicale uno dei segni dall’avvenuto condizionamento.
Cambiamenti come sono stati quello di San Paolo, San Francesco, Padre Cristoforo e l’Innominato, per citare i primi che mi vengono in mente.
Per cui sono sempre più scettica e disillusa sulla possibilità di “cambiamento” di enti, istituzioni, parenti serpenti,maligni incalliti, ex-amici dileguati.
Ma ho sempre più rispetto e ammirazione per quelle – poche – persone che hanno il coraggio di cambiare e di convertirsi ogni giorno in cui la vita o -se credenti – Nostro Signore glielo chiede.

Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.
Cara Fiore, forse come dici darà la tua giovane età, che non conosco, il svegliarsi dipende poco da l’età, credo sia più una questione di coraggio o scelta di vita. I Stati Uniti è una nazine che, al meno per me, è avanti per tante cose è un popolo che ha sempre detto la sua e come ai potuto vedere su i filmati proposti da me, si parlva con coragio, anche a costo della vita e in alto di realtà…….il risultato è ciò che hanno oggi e hi avrebbe mai pensato che un presidente di colore un giorno arrivasse ! Al meno io ho visto e ho sentito una grande felicità, oltre le picolezze che qualcuno potrà trovarli o sccovare per discreditarlo; questa è la voglia di cambiamento che da anni mi parlvano dei americani ed il essere stuffi delle guerre, di cose fatte troppo spesso dai soliti arroganti e business -mans. E’ un tutto, è un insieme dicose e fatti, sudati da molti….e questo è una nuova porta che si è concretizzata.
Allora, il cambiaeno è sempre dipeso, secondo me, dalle singole persone, che assime diventano dei miracoli e a volte bisogna toccare “il fondo” per che questo accada e la fede mi abandona poco.
Un abbraccio forte !
Fabia
Ciao Fioridiarancio, il caso di Raffaella di Marzio cui accenni è particolare. E’vero dall’Ordine degli Psicologi, data la vicinanza alla dottoressa T., era forse lecito aspettarsi poco, ma è difficile accettare che persino il presidente si presti a certe incredibili modalità. Diceva Kant del contadino prussiano che ci sarà pure un giudice a Berlino disposto a fare giustizia. Ce lo dice anche il vangelo. Prima o poi qualcuno farà giustizia. Non credo che la famosa vedova si illudesse sulla qualità del giudice, ma manteneva viva la fede nella verità e nella giustizia. Quella che, nonostante tutte le manovre e le dichiarazioni, altri non possono avere. Per il resto sottoscrivo al 100%.
Ciao
S&P
Azz….non ti immaginavo così pessimista. Io dico che la cattiveria e l’ipocrisia di una persona possono essere sia congenite che acquisite. In questo ultimo caso la cosa è reversibile in quanto è dovuta a particolari circostanze negative vissute o subite. Diverso il caso quando è acquisita, cioè trasmessa da genitori a figli. Lì è terribile la cosa e non c’è via di damasco che tenga.
p.S: “da l’età”, “I Stati Uniti”, “dei americani”..grandioso
Ora faccio questa coniugazione di verbi: Io ho andato, tu hai andato, egli ha andato..e così via…
Sono bravo, eh? l’ho sempre detto che avrei dovuto fare l’insegnante di lettere
Io penso che quello che hai scritto è molto vicino alla realtà..:-)
Condivido sopratutto questo:
“L’esperienza di questi anni mi sta insegnando che parte dell’essere adulti è imparare a guardare le persone e le situazioni per quello che sono e non con la speranza di quello che vorrei diventassero.”
E’ una riflessione maturata di recente; mi sono sempre sforzato di credere che bastassero piccoli gesti per per disarmare gli altri in modo che mostrassero la loro parte + intima, + bella….
Oggi, in particolare oggi, penso che c’è bisogno di un grande atto di volontà/coraggio in taluni, affinchè cominci un cambiamento sano
Grazie
Sertan
@ Fabia: con tutte le contraddizioni che si portano, riconosco agli Stati Uniti il merito di cui tu parli.
@ S&P: credo anche io che prima o poi si troverà un giudice a Berlino. Però non mi stupisce questa modalità. Se certi enti tollerano certi comportamenti, la conseguenza diretta è fanno quello che hanno fatto.
@ Attila: mah io non so se la cattiveria e l’ipocrisia siano congenite o meno e in un certo senso non mi interessa. Oggi come oggi mi limito a prendere atto dei comportamenti e a giudicare le persone dai fatti e non dalle potenzialità. Con dolore perchè tante volte la potenzialità del bene si vede al di là di tutto e fa soffrire, soprattutto se si parla di persone a cui hai voluto bene, che la scelta, alla fine anche consapevole, vada nella direzione opposta. Non si possono cambiare le persone, neanche per il loro bene.
…sulle coniugazioni dei verbi se vuole ti risponderà direttamente chi è interessato
@ Mr Loto: benvenuto! Verrò a guardare il tuo blog appena posso.
@ Sertan: anche io credevo che bastasse essere gentili o comunque comportarsi bene per “cambiare” gli altri. L’esperienza mi dice che non è così e che se qualcuno si comporta male, userà la tua gentilezza contro di te. Che non dico di diventare “cattivi”,ma, per citare il vangelo, di non dare le proprie perle ai porci.
A presto.
Fioridiarancio
Cara Fiore oggi, ho scritto sul mio blog qualche cosa che riguarda noi, a casa da vicino. Un tema che personalmente, noi scegliamo di informare a chi vuol leggere ed informarsi. Oltre questo posso solo fare quello e mai di “obligare” o “indurre” chiunque a fare ciò che credo o sento utile. Questa è la forma che io credo, informare su dei fatti concreti e basati su esperienze passateed attuali, per cercare al meglio di proteggere dove noi abitiamo, con una sana informazione. Il resto lo sceglieranno le singole persone, quando saranno informati. Questo racchiude quello che dici e confermo; con gentilezza e voglia di dialogo si informano le persone per fare si che si possano informare/sapere e poi fare una libera scelta consapevole.
A presto,
Fabia
Segnalo a te e ai tuoi lettori la messa online di un nuovo sito/blog sul caso arkeon. L’indirizzo è il seguente
http://ilcasoarkeon.wordpress.com/
ilcasoarkeon@libero.it
@ Fabia: esattamente, sapendo già da prima che si potrà essere delusi dalla risposta. Ma anche questo fa parte della libertà e di lasciar liberi gli altri.
@ Il caso Arkeon: grazie della segnalazione. Il sito è molto interessante, l’ho già aggiunto tra i miei link.
A presto.
Fioridiarancio
A l’Interessato : Je suis, tu es, il/elle est, nous sommes, vous etes, ils/elles sont.
Yo soy, tu eres, el/ella es, nosotros somos, vosotros sois, ellos/ellas son.
I am, You are, He/She/It is, We are, You are,They are.
Fabia
Brava Fabiuccia
E ora con l’ italiano..c’è Fiore che ti può dare una mano 
Mi fa tenerezza la tua innocente “imbranataggine”..sei l’esempio vivente che dà supporto a chi pensa(e io tra questi) che le donne siano imbranate.
Fiori, scusami per questo off topic, ma Fabia mi è diventata proprio simpatica..colgo l’occasione per dichiararla pubblicamente persona gradita sul mio blog!
Chiedo scusa a Fiore e chiedo, a te, Attila di venire a parlarmi o scherzare o altro, nel mio Blog.
Mi piacce rispettare lo spazio altrui e in questo caso quello di Fiore a chi ancora chiedo scusa per i off topic !
Fabia