
Come tante famiglie anche noi abbiamo dedicato la domenica alla preparazione degli addobbi natalizi.
Mentre una piccola spedizione formata da grandi e piccini è partita alla ricerca delle scatole contenenti ogni sorta di palline, statuine, lucette, un’altra spedizione cominciava a fare spazio per l’albero e il presepe.
Riuniti i gruppi, abbiamo iniziato a frugare nelle scatole e tirare fuori tutto quello che c’era dentro.
Il fatto interessante è che la prole non è stata attratta da palline, fili dorati e lucette intermittenti.
La pressione è stata sul fare il presepe.
E’ vero che la passione per pupazzetti e animaletti è forte e se questi non provengono dalla cameretta e non si vedono da un anno, possiedono un fasciono irresistibile.
Però c’è altro.
C’è il mistero del Natale, la nascita di Gesù che è quanto di più bello e comprensibile ci possa essere essere per i bambini.
Così oltre alle domande di natura più teologica e misteriosa tipo “Mamma, ma tra queste pecorelle qual è l’Agnello di Dio?”, ci si prepara ad accogliere il bambino che deve nascere la notte di Natale.
Ci si preoccupa che nel cielo ci siano abbastanza stelle e la stella cometa sia molto luminosa in modo che il bambino non sia al buio, perchè si sa che ai tempi di Gesù la corrente elettrica non c’era.
Ci si preoccupa che ogni personaggio, ogni pastore, ogni soldato abbia poi una casa dove tornare dopo aver salutato la nascita del Redentore.
Ci si preoccupa che la capanna abbia il tetto abbastanza alto perchè Giuseppe ci possa entrare in piedi.
Ci si preoccupa che Maria sia seduta comoda perchè è ancora incinta.
Perchè ogni bambino, maschio o femmina che sia si identifica con Gesù che deve nascere.
Poi, certo, a casa nostra il presepe veniva fatto per accogliere Babbo Natale, perchè così quando entra e vede un presepe bello dice “Ooooh, che bel presepe”. E se non è tanto bello dice “Ooooooh che presepe così e così”…

Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.
Al mio tempo, il presepe era grande e lo facevammo con mio padre e l’albero con mia madre. Il presepe era bellissimo, si preparavano i libri per crearne delle montagne e colline dove apogiavammo della carta sparsa di verde e bianco, poi si creava il villagio con i pastori e tutti i personaggi che si dirigevano verso il luogo della nascita di Gesù, cospargevammo ancora erba e neve e una piccola candela illuminava questo luogo.
Oggi anche questo viene fatto con i nostri bambini ed è sempre luogo di interesse per i grandi come i piccoli.
C’è un’ altra usanza imparata dai nordici che mi piace, è fare o comprare una corona fatta di pino e decorata per porla dalla prima domenica di dicembre, dove al centro si posa una candela e ogni domenica si acende
aspetando la nascita di Gesù.
Quanto all’ arrivo di Babbo Natale possiamo a volte lasciari un bicchiere di latte con qualche biscotto che mangerà prima di continuare il suo viaggio.
Un abbraccio,
Fabia
Cara Mamma Blogger,
volevo avvisarti che, se non potrai partecipare all’incontro delle mamme blogger del 3 dicembre in Bocconi, potrai comunque essere con noi!
Infatti potrai seguire l’incontro in diretta qui:
http://tv.mammacheclub.com
Se ti e’ impossibile collegarti mercoledì mattina per seguire l’incontro in diretta, potrai vedere poi il video dell’evento nei giorni successivi, quando ti sarà più comodo.
OK?
A presto, saluti Jolanda e ItMom
Noi il presepe e l’albero lo faremo questo fine settimana. Adesso mi hai messo la curiosità di conoscere i commenti dei bambini. Gli altri anni erano per lo più attratti dai pupazzetti, quest’anno che sono più grandicelli dovrebbero comprenderne meglio il significato.
@Fabia: l’usanza della candela piace tanto anche a noi, anche se siamo poco costanti. I biscotti per Babbo Natale invece non mancano mai…e li mangia sempre tutti!!!
@ Jolanda e ItMom: grazie ancora, aspetto allora il video online
@ Sadal-Melik: preparati perchè ne dicono tante e tante…sono così curiosi e vogliono sapere e hanno la loro logica che non fa una piega ma che riesce sempre a spiazzarti…aspetto di conoscere i commenti allora…
A presto.
Fioridiarancio
anche mia figlia adora il presepe, devo dire anche io, quando ero piccola ne avevamo uno enorme, cioé lo facevamo enorme occupava metà sala giochi, l’acqua cje scorreva, la stella cometa, i pastori i vari artigiani, é rimasto a mia mamma, devo chiederglelo, magari me lo passa, lei non lo fà piu’. noi, qui lo abbiamo in terra cotta, sia la capanna che tutti i personaggi, non molti, ma poi postero’ una foto.. certo che é molto mistico e bellissimo…
la tradizione della candela ve la rubo, mi piace un sacco!!
ciao!
Io ho regalato una delle mie ore ai ragazzi per fare il presepe in classe… Ed eravamo tutti bambini che giocavano al gioco di Dio.
@ Alle: be’ noi dobbiamo migliorarci nel fare il presepe, ma vedo che i figli accelerano di molto il miglioramento
@ Prof: che bello fare il presepe in classe. Finora non ho visto nessuna scuola che lo fa ancora. Ma mi manca l’esperienza di scuole religiose.
A presto.
Fioridiarancio
Ti rassicuro subito ! A l’Asilo dei nostri figli, gestito dalle suore, fanno il Presepe e l’albero oltre di preparare la recita di Natale e farla in Chiesa.
Un abbraccio,
Fabia
1. bellaaaaa la veste natalizia del sitooooo!!!
2. ho dei ricordi stupendi sul presepe. Mio padre faceva di quelle cose pazzesche. Poi si è perso, ma abbiamo la bisnonna Giulia, napoletana di origini che ovviamente ci chiama ogni anno per dirci “Oggi ho fatto il presepe!”.
Una bella tradizione…
@ Fabia: che bello, grazie delle rassicurazioni!
@ wwmom: 1.grazie, sei gentile, anche la tua è davvero bella, ma ho dimenticato di dirtelo sul tuo blog 2. wow la bisnonna che fa ancora il presepe, imparate da lei se potete…
A presto.
Fioridiarancio
Come mi ritengo un’ignorante inmateria di creazione di blog, comunque ho voluto fare un primo passo…..che dolores !
Fabia
Vengo subito a trovarti…;-)
Eccomi per la prima volta sotto questo albero d’arancio! Fammi capire una cosa:come è che l’albero e il presepio lo prepari a fine novembre? Da me si inzia a prepararlo a partire dall ‘8 dicembre, cioè dall’Immacolata..non so se è una tradizione solo di Napule. Comunque ai tempi di Gesù la corrente elettrica esisteva solo che non si sapeva della sua esistenza
Ti saluto, lasciandoti questa famosa espressione di Eduardo De Filippo : “Ma che bellu Presebbio!”
@ Attila: benveunto e grazie del tuo commento! Ho fatto il presepe il 30 novembre perchè era la prima domenica di avvento, cioè il tempo in cui ci si prepara al Natale…C’è sempre quel post che devo scrivere…
Verrò a trovarti al più presto. Buona domenica.
Fioridiarancio
augurissimi!!
passate un Sereno Natale!! ciao!
@ Alle: buon Natale anche a te e alla tua famiglia…un secondo e vengo a farteli di persona sul tuo blog!
@ Attila: non preoccuparti, non urterai la mia sensibilità…però sarò sincera e ti dirò quello che penso
Intanto ricambio gli auguri e, prima di commentare qualunque tuo post, verrò a farteli di persona sul tuo blog
A presto.
Fioridiarancio
Attenta..però…a quando entri nel mio blog..potrebbe urtare la tua sensibilità…perchè è molto duro e cattivo
Attila è il soprannome che mi davano sin da piccolo, per la mia indole 
Buon Natale