
Leggere le storie è un piacere di per sè.
E’ un momento per stare insieme, ma soprattutto un momento per parlare e per capire un po’ i fatti della vita.
E dopo o durante la storia qualche domanda su come funziona il mondo arriva sempre.
Così stamattina mentre si andava a scuola è arrivato il risultato della meditazione sulla storia di ieri sera.
“Mamma, ma se quel signore era cattivo, perchè era il consigliere del re?”
Ecco. Davanti a queste domande, di cui avevo già parlato in questo post, faccio sempre fatica. Perchè sono anche le mie domande, sono le risposte che iniziano ad affiorare ora nella mia vita. Perchè le cose non dovrebbero essere così.
Comunque: ci sono due tipi di cattivi.
Ci sono i prepotenti, come i nemici che attaccano il re, come i bambini che fanno i dispetti (i bambini non sono cattivi, questo è assodato a casa nostra, notavo solo l’atteggiamento).
Poi ci sono altri cattivi. E sono i cattivi più cattivi. Perchè fanno finta di essere buoni e fanno in modo che tu ti fidi di loro mentre lo o vogliono farti del male,.
Sono bravi che riescono ad ingannare molti, anche i re.
E questi prima di tutto bisogna imparare a riconoscerli prima che sia tardi.
Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.
Sai cara Fiore, mi hai posto una domanda molto forte, del fatto che dentro di me e per anni, quei “cattivi” più cattivi dei altri, io mi dicevo che prima erano delle persone come tutte quante e che qualche parte si erano perse e acidite per essere diventate cosi finte da abindolare chiunque. Ora odiarle proprio fa’ poca parte di me, essere arrabiata con questi dopo un po’ e lecito, e poi preso le mie conclisioni, la rabbia e tutto quanto se ne va, comunque oggi contando sul fatto che tengo a distanza determinate persone per portegere casa e chi ci fa parte.
Comunque quello che hai detto e come se fosse una vita che cercasse di spiegare questo ed una come me è spesso passata per essermi espressa faccia a faccia alle persone (con quello che ho da aprendere e senza nascondermi), per cattiva e questi altri per migliori di me (dolci, santi ed senza macchia).
E’ una domanda che mi sono posta da molti anni, del perchè di questo ?
Mi hai fatto (sig) e te lo dico senza vergogna ! E’ una corda sensibile ogni tanto per me, visto che la hop vissuta pesantemente a volte !
Grazie di questi apunti !
Fabia
@ Fabia: allora ti consolo, perchè anche a me è successo tante volte di passare per cattiva quando i cattivi erano gli altri che fanno i subdoli e la passano liscia. E mi è ancora difficile credere che, alcune persone che ho conosciuto, possano essere così. Mi chiedo come si possa sentire una persona a me tanto cara che con questo tipo di persone ha spezzato il pane.
A presto.
Fioridiarancio
Oh yes Fiori ! Sono al 100 per 1000 d’accordo con te ! Ho sempre avuto una idea diversa apparentemente della sincerità ed onestà (e ripeto non togliendomi i miei diffetti, questo no!).
Fabia
@ Fabia: già, è come la dici tu, non è una questione di essere santi o senza difetti, è una questione di scegliere se si vuole essere onesti o no.
A presto.
Fioridiarancio