Non mi piace viaggiare per luoghi comuni, anche se riflettono l’idea comune delle cose quindi non si possono ignorare. Vista questa moda di additare Mulino Bianco le famiglie definibili tradizionali, non solo quelle di Arkeon, tutte quelle che per tradizionale intendono padre, madre e figli, che ce la mettono tutta per essere felici, che credono nell’amore se non eterno almeno per tutti i giorni della vita, che insegnano questo ai propri figli, che non gli piace il politically correct, che gioiscono ai matrimoni e ai battesimi e piangono ai funerali, che festeggiano i compleanni, scrivono lettere d’amore e frasi di amicizia…sono andata a cercare un po’ di spot del Mulino Bianco.
E sapete che vi dico? La famiglia del Mulino Bianco è bella!
Qui marito e moglie:
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Qui padre e figlio:
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Qui c’è anche il nonno:
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Però anche Barilla ha capito che questo modello non rappresenta più, non solo l’essere, ma neanche il desiderio degli Italiani, allora anche gli spot iniziano a cambiare…
Capisco che ci sono persone così ciniche che vi fanno credere che la famiglia esiste solo negli spot pubblicitari, che non si può essere felici, esprimere se stessi, essere anche divertenti e autoironici, come racconta Lisa nel suo post di qualche giorno fa, in un contesto familiare normale. Allora c’è chi riesce a dire che Mulino Bianco è una bellissima storia a lieto fine che leggo su Il sentiero del padre o quelle che ho già riportato qui di lui e di lei, sottintendendo che è tutto falso come gli spot rispetto alla qualità dei prodotti che provano a far passare per sani.
Se per Mulino Bianco si intende un sogno, un desiderio, l’essere in fondo felici per la normalità della vita, che è normale per chi è fuori, ma unicamente speciale per chi la vive, allora ben venga il marketing Barilla che ha (aveva) il coraggio di suscitare questi sogni…
Il prossimo video è la più bella pubblicità di Barilla, sconsiglio i cinici nemici dell’amore e della famiglia di guardarlo…è per tutte le famiglie che per qualunque ragione vivono divise…e per noi quando siamo lontani…

Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.