Sono nuova a questo mondo dei blog. Prima li leggevo poco, solo se ci finivo perchè cercavo qualcosa su
google. Non avevo capito che sono un diario, dove gli autori ti offrono una parte di loro e che forse valeva la pena soffermarsi un po’ ad ascoltarli. Lasciavo raramente commenti, soprattutto per timidezza.
Ieri sera ho letto un post molto interessante sul blog di una mamma che dà alcuni suggerimenti su come fare i blog, lo riporto perchè a me è servito davvero per capire un po’ come funziona questa cosa dei blog che mi inizia a piacere così tanto che mi sta venendo la dipendenza.
Oltre all’invito alla gentilezza e a dare sempre una risposta ai commenti (che ci avevo pensato anche da sola ma rafforzarlo serve), e soprattutto a lasciarne nei blog che ci piacciono, suggerisce di avere un focus. Così mi sono chiesta, ma io chi sono?
Ho cominciato questo blog per condividere la mia storia con Arkeon. Perchè, nonostante i tentativi di soppressione della libertà di parola, nonostante gli insulti che si leggono in rete, volevo testimoniare un’esperienza diversa e positiva e non per questo non degna di ascolto.
E ho iniziato a mettere i link. Come non potevo aggiungere chi cerca e racconta del padre (tutti uomini però…niente di male infatti partecipo)? Come non potevo aggiungere i blog su Arkeon che sono spuntati come funghi (che esagerazione, non ne conto più di 6 mio compreso tra chi ne parla e chi lo mette solo tra i suoi link)?
Ma non mi bastava…io sono una donna, non c’è un cerchio virtuale delle donne? Infatti ho apprezzato molto il blog di sadal-melik, finalmente una donna! Che ci parla anche di test di gravidanza…
Voglio leggere blog di donne innamorate e felici…ma, come per i film, trovavo tanti blog di amore, ma in una fase che non è più la mia. Ricordi e simpatia infiniti, ma cercavo qualcosa di diverso.
Finchè ieri ho trovato una blogger (si dice così?) che nel suo profilo scrive sono una mamma, ma anche una moglie, una figlia (se mi dà il permesso metto il link), per di più quasi della mia età.
Questo volevo leggere e tra lei e i blog simili che linkava mi si è fatto un po’ tardi ieri sera…
E così la mia storia su Arkeon la voglio raccontare dal punto di vista di una donna, moglie, madre, figlia. Perchè nel kit di caccia alle streghe contro Arkeon sulle donne sono state dette un sacco di scemenze.
Invece noi siamo normali, donne, mogli e madri (per chi ha la fortuna di esserlo già) e figlie. Non contro ma insieme e follemente innamorate dei nostri uomini (cioè i nostri mariti o fidanzati, i padri dei nostri figli).
E mi sono accorta che della mia storia d’amore ho raccontato molto in questo mesetto di blog, mentre ho raccontato poco dell’esperienza della maternità. Mi vengono già in mente mille post…bello questo sistema dei blog!
Dimenticavo una cosa importante: qui siete benvenuti tutti senza distinzione se non per rispetto, educazione e civiltà.
Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.
Ogni tanto provo a leggere i vari forum sulla maternità sparsi in rete e avrei il desiderio di iscrivermi e condividere con altre madri la mia esperienza. Ma poi lascio stare perchè quello che spesso percepisco in chi vi scrive è una specie di insoddisfazione nell’essere madri, nell’essere mogli, nell’essere donne. E non è così che io mi sento. Con questo non intendo dire che non incontro nessuna difficoltà nell’essere donna, moglie e madre. Ma le difficoltà cerco di affrontarle e superarle.
Forse non sarebbe male se in rete esistesse uno spazio dove possano confrontarsi le donne che hanno fatto il nostro Lavoro. E successivamente aprire questo spazio anche alle altre donne che navigano per la rete.
Ciao Sadal-melik, grazie di essere venuta a trovarmi. Sai, anche io con i forum (ho frequenatato quelli sulla gravidanza) non ho avuto una bella esperienza e ho lasciato perdere. In questi giorni in rete ho però trovato questi blog di mamme (alcuni li trovi tra i miei link) che sono davvero belli…esprimono un po’ tutto, le difficoltà, la gioia, lo sdrammatizzare le difficoltà, danno e chiedono consigli…li trovo belli, di cuore, creativi. Non mi sento diversa da loro, no. E anche io offro il mio spazio a tutti quelli che vogliono partecipare, donne, uomini, mogli, madri, chi vuole …io offro solo la mia esperienza e l’intenzione di condividere un pezzo di strada con chi si sente di farlo…
A presto.
Fioridiarancio
complimenti per il blog su questo tema. ci voleva.
io penso che nonostante alcuni umani errori, arkeon abbia lanciato x donne e uomini dei messaggi interessanti e profondi che non hanno lasciato indifferenti le persone che hanno saputo (voluto) ascoltarli ed indagarli
è bello e normale dunque che piano piano si torni ad esprimere ciò che di buono ci ha lasciato il conoscere questo movimento e le sue persone che in fondo non hanno fatto che rispecchiarci una parte di noi stessi che non conoscevamo bene
buon proseguimento
Ciao Marco, grazie per il tuo commento.
Messaggi che non hanno lasciato indifferenti…è esattamente così. Per me c’è ancora di più. Arkeon è stato una vera benedizione ed è molto difficile tradurre in parole quanto lo è stato.
A presto.
Fioridiarancio