Questo è un regalo a chi legge e ascolta, o passa di qui semplicemente per caso, perchè la speranza resti sempre viva e possa scorgere il volto del Signore anche nelle difficoltà. E’ un regalo ai padri e ai figli perchè si colmi ogni distanza che li allontana. E’ un regalo alle madri perchè possano
accompagnare con gioia questo miracolo.
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Attende Domine, et miserere, quia peccavimus tibi.
Non enim accepistis spiritum servitutis
Sed accepistis spiritum adoptionis filiorum
In quo clamamus: Abbà Pater.
Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato.
Io gli sarò Padre ed Egli mi sarà Figlio.
Sono parole profetiche: esse parlano di Dio, che è Padre nel senso più alto e più autentico della parola. Dice Isaia: “Signore, tu sei nostro Padre: noi siamo argilla e tu Colui che ci dà forma; tutti noi siamo opera delle tue mani”.
Shema Israel!
Sion ha detto: “Il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato”. Si dimentica forse una donna del suo bambino? Anche se ci fosse una donna che si dimenticasse, io invece non ti abbandonerò mai.
Shema Israel!
È significativo che nei brani del profeta Isaia la paternità di Dio si arricchisca di connotazioni che si ispirano alla maternità. Gesù annuncia molte volte la paternità di Dio nei riguardi degli uomini riallacciandosi alle numerose espressioni contenute nell’Antico Testamento. Per Gesù, Dio non è solamente il Padre d’Israele, il Padre degli uomini, ma il Padre suo, il Padre mio.
Pater noster qui es in coelis,
Sanctificetur nomen tuum.
Adveniat regnum tuum,
Fiat voluntas tua,
Sicut in coelo et in terra.
Panem nostrum quotidianum da nobis hodie,
Et dimitte nobis debita nostra,
Sicut et nos dimittimus debitoribus nostri,
Et ne nos inducas in tentationem, sed libera nos a malo.

Sono una moglie innamorata, mamma felice della nostra "prole" (numero variabile di figli tra 1 e 7), in pratica una donna normale.
Di particolare di me c'è che ho frequentato Arkeon per diverso tempo, ed è stata per me un'esperienza più che positiva che di per sè non avrebbe nulla di particolare se non fosse che oggi non va di moda poterlo dire.
Ho scelto i fiori di arancio perchè sono i fiori delle spose, i fiori dei sogni che si realizzano. Rappresentano il matrimonio che spesso è il lieto fine dopo mille avventure.
Sono una moglie e una mamma normale, presa, presissima da questa affascinante avventura che è l'amore e la famiglia.
E il mio è un blog normale che vuole raccontare la mia storia.